Moscato – scoprire la cultura


SCOPRIRE LA CULTURA

Anche questo lembo di terra sarda è ricco di fascino e di reperti archeologici, basti pensare che Porto Torres è stata fondata dai Romani nel I secolo a.C. al centro del golfo dell’Asinara, in posizione strategica per la realizzazione di un porto fluviale alla foce del rio Mannu.  Gli appassionati di storia possono scoprire diversi siti d’interesse, tra questi ricordiamo: il ponte sul rio Mannu, opera di ingegneria risalente al I secolo d.C. e perfettamente conservata; le terme centrali, risalenti al III-IV secolo d.C, che hanno lasciato le testimonianze più significative e costituiscono il fulcro dell’area archeologica. Importanti sono anche le testimonianze prenuragiche nell’area di Sennori come la domu de Janas e il complesso Serra Crabiles, scavato nella roccia.

Dall’età del Bronzo sono giunti fino a noi tanti nuraghi monotorre: sa Pattada, Chercos, Iscala de Todde e soprattutto il Badde Margherita, altri più complessi, come su Nuraghe e Badde Puttu. Notevole anche la tomba di Giganti di Oridda. In zona sono state ritrovate anche affascinanti testimonianze del culto delle acque con pozzi sacri e fontane: Funtana de su Anzu, Funtana de sa Conza e la fontana Geridu. A Sorso spicca invece una villa romana nel sito di santa Filitica, impreziosita da mosaici e da uno stabilimento termale che sorgeva a pochi passi dal mare. In epoca bizantina sullo stesso sito fu costruito un edificio di culto paleocristiano, quindi infine la chiesetta dedicata alla santa.

I VITIGNI DI SARDEGNA