Vermentino


Dove viene coltivato: la Sardegna è terra d’elezione per questo vitigno che, insieme al Cannonau, rappresenta l’espressione più tipica della produzione regionale. Il Vermentino è coltivato in tutto il territorio sardo, con una superficie complessiva di circa 4200 ettari. La sua presenza su terreni caratterizzati da differenti ambienti e tecniche di coltivazione, fa sì che i vini prodotti dal vitigno Vermentino si caratterizzino per forti e singolari personalità, espressione delle diverse zone di produzione.

Un po’ di storia: alcuni ritengono che abbia avuto origine nella penisola iberica, altri nelle terre di Luni, tra Liguria e Toscana; si sarebbe poi diffuso in Francia e successivamente in Corsica; da qui, nel XVIII secolo sarebbe giunto in Gallura, trovandovi la sua terra di elezione. Il vitigno è diffuso oggi in diverse zone d’Italia, in particolare in Liguria e in Toscana.

Sul mercato: il Vermentino viene utilizzato per la produzione dei vini a DOCG Vermentino di Gallura (istituita nel 1996) e dei vini a DOC Vermentino di Sardegna, Alghero Vermentino Frizzante e Cagliari Vermentino (riconosciute rispettivamente nel 1988, nel 1995 e nel 2011).

Come lo riconosci: i vini a base di Vermentino si caratterizzano per il colore giallo paglierino talvolta anche con riflessi oro, e per intensi profumi floreali, che ricordano la ginestra e le erbe aromatiche.

Abbinamenti in cucina: da abbinare a piatti di pescato come paste ai frutti di mare, zuppe, risotti e pesci al forno. Ottimo anche con antipasti di mare, crostacei, fritture miste e piccoli pesci alla griglia.

I VITIGNI DI SARDEGNA

Un’immersione nel mare turchese e nella mondanità, escursioni nella natura incontaminata, visite ai siti archeologici e tanto altro per vivere appieno il paradiso della Gallura.