Vernaccia – scoprire la cultura


SCOPRIRE LA CULTURA

Oristano è sede di una delle più antiche manifestazioni che ancora si svolgono in area Mediterranea e una fra le più spettacolari e coreografiche forme di Carnevale in Sardegna: La Sartiglia. La Sartiglia è una corsa equestre che, probabilmente, prende origine da un rito di rigenerazione agraria e si svolge in due diverse giornate rappresentate una dal gremio dei contadini e l’altra dal gremio dei falegnami.

A pochi chilometri da Oristano sorge, circondata dagli stagni, la principale cittadina del Sinis: Cabras. Gli amanti delle epoche passate trovano qui una delle più grandi testimonianze della civiltà nuragica sarda: i giganti del Mont’e Prama, esposti, in parte al Museo archeologico di Cabras ed in parte a quello di Cagliari. Le dimensioni colossali delle sculture, altre fra i 2 e i 2,5 metri, le teste grandi e i cerchi concentrici al posto degli occhi rendono queste statue di oltre 3.000 anni fa misteriose e al tempo stesso estremamente affascinanti.

A soli dieci chilometri da Cabras, all’imboccatura dell’istimo che conduce a Capo San Marco, si trova l’incantevole spiaggia di San Giovanni Sinis, meta ideale per chi volesse poi visitare la splendida area archeologica di Tharros, città fondata dai fenici sui resti di un precedente villaggio nuragico e riconosciuta come uno dei siti più importanti del Mediterraneo. Tra gli edifici che si possono ammirare al suo interno, vi è il tophet, il santuario tipico delle città punico-fenicie, le terme, le fondamenta del tempio, case e botteghe artigiane.

A circa 25 chilometri dal capoluogo, merita sicuramente una visita la cittadina di Fordongianus, in cui si trovano numerosi reperti storici e preistorici, fra i quali spiccano quelli di età romana (resti delle terme, dell’acquedotto, dell’anfiteatro, di un ponte e di edifici urbani).

I VITIGNI DI SARDEGNA